Trattamento dell’insonnia

Trattamento_insonniaSpesso nella pratica clinica, si osserva che, chi soffre di insonnia si sottopone per prima cosa a un trattamento farmacologico e, solo successivamente, si rivolge a uno Psicologo o Psicoterapeuta.

Dopo un certo periodo di assunzione del farmaco, si può assistere al fenomeno della sua tolleranza e quindi alla riduzione della sua efficacia.
A questo punto, chi soffre di insonnia, tende ad incrementare il dosaggio, con il rischio del verificarsi di un’ulteriore tolleranza, che porterebbe un’ulteriore riduzione della sua efficacia. Inoltre, c’è la possibilità che si instauri una dipendenza dal farmaco.

Negli ultimi decenni, la psicologia ha messo in campo strategie di intervento non farmacologico per la cura dell’insonnia, efficaci sia per migliorare la qualità del sonno, sia per facilitare la sospensione dell’utilizzo dei sonniferi.

Un trattamento psicologico dell’insonnia consiste nell’intervenire sull’evento stressante, sul disturbo d’ansia,  sullo stato depressivo, sulle preoccupazioni eccessive che interferiscono con il sonno, e prevede specifici interventi per modificare i comportamenti disfunzionali legati al riposo notturno.

Il trattamento psicologico è considerato la terapia non farmacologica più indicata per l’insonnia e non presenta effetti collaterali.